Il 25 Aprile su Facebook visto da destra e da sinistra

Il sindaco di Malnate Samuele Astuti (Pd) usa il social network per divulgare il suo discorso. Lega e Forza Italia divise tra chi festeggia e chi no

25 Aprile 2014
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Fototricolore

Il 25 Aprile su Facebook. Pochi giovani in piazza, almeno a Varese, ma tutti scatenati, in un senso o nell’altro, sui social network. Oggi non si può accedere a Facebook senza incappare in un commento, pro o contro, sul 25 Aprile.

C’è chi si limita ad una semplice “buon 25 Aprile”, chi invece ricorda come la libertà sia un valore guadagnato duramente.

Il consigliere comunale di Sel Rocco Cordì ha scritto “25 Aprile sempre” e postato un link ad un video che propone canti partigiani.

Chi invece, dall’altra parte, sottolinea come secondo lui non ci sia niente da festeggiare.

Ad esempio il consigliere comunale di Forza Italia (ex An) Giacomo Cosentino ha postato una foto con l’immagine di un cimitero di caduti di guerra, e la scritte: “25 Aprile lutto nazionale. Io non festeggio”.

Alcuni leghisti hanno invece messo come immagine quella della Repubblica veneta, e quindi intenderebbero festeggiare il 25 Aprile solo come ricorrenza di San Marco.

Lo stesso ha fatto, pur essendo di Forza Italia (anche lui ex An) l’assessore all’Ambiente di Varese Stefano Clerici. E sotto la bandiera di San Marco: “Quando il 25 aprile si festeggerà la liberazione dal giogo della Banca Centrale Europea e si celebrerà la caduta dei traditori della Patria che hanno svenduto la nostra sovranità nazionale e monetaria in cambio delle loro rendite finanziarie, allora sarò il primo a sventolare il tricolore.  Per il momento celebro il glorioso Leone di San Marco Evangelista.  Pax tibi Marce, Evangelista meus!”.

Il sindaco di Malnate Samuele Astuti, segretario provinciale del Pd, ha invece postato per intero sul suo profilo Facebook il proprio discorso. Ecco le prime parole.
“Tre parole: libertà, gratitudine e pace. Cari concittadini, insegnanti, studenti, autorità civili, militari e religiose, per me, è ancora una volta un grande privilegio potermi rivolgere a voi in questo giorno così importante nella storia del nostro Paese. Con questa manifestazione, sempre così sentita e partecipata, festeggiamo il ritorno alla libertà: il bene più grande e prezioso a cui ogni essere umano possa aspirare”.

Insomma, i festeggiamenti sono sentiti soprattutto nel centrosinistra, nel centrodestra si registra una sostanziale divisione. Mentre c’è chi partecipa e commemora, come il presidente della Regione Roberto Maroni, il sindaco Attilio Fontana e l’assessore Sergio Ghiringhelli per la Lega, il consigliere regionale di Forza Italia e presidente commissione Ambiente Luca Marsico, che ha postato proprio su Facebook la locandina ufficiale del 25 Aprile di quest’anno, e il presidente del consiglio regionale Raffaele Cattaneo (Ncd), altri o non festeggiamo o polemizzano apertamente. Il 25 Aprile divide ancora. Anche a settant’anni di distanza.

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