“Giro di vite” contro lo spaccio in stazione: arrestati tre marocchini

Il gruppo, che smerciava prevalentemente hashish, agiva da tempo nella zona della stazione di Gallarate

07 ottobre 2015
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Ieri mattina all’alba, la Polizia di Stato ha arrestato tre cittadini marocchini in esecuzione di altrettante ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip del Tribunale di Busto Arsizio su richiesta della Procura della Repubblica, di fatto sgominando definitivamente un gruppo da tempo dedito allo spaccio nella frequentatissima zona della stazione ferroviaria, dove erano volti noti alle forze dell’ordine anche per una lunga sequela di reati contro il patrimonio commessi ai danni degli esercenti commerciali italiani e stranieri della zona ed in generale per la loro comprovata tendenza a delinquere.
L’indagine ha preso le mosse dalle informazioni raccolte nell’ambiente dei giovani consumatori, per poi proseguire con ripetuti servizi di appostamento e pedinamento, nel corso dei quali gli uomini sono anche stati video-ripresi durante le cessioni. 

Più precisamente l’attività di spaccio documentata dagli investigatori del Commissariato di Gallarate (fin dall’agosto del 2013) avveniva ad un incrocio del comune, dove quattro uomini anche a turno, si intrattenevano all’esterno di alcuni negozi e bar in attesa dei compratori, la maggior parte dei quali giovanissimi ed in alcuni casi minorenni.

La droga spacciata, prevalentemente hashish, veniva nascosta in piccoli nascondigli ricavati nelle intercapedini di muri e marciapiedi, oppure nei cestini per i rifiuti, e ceduta sul posto ai consumatori, di fatto trasformando l’incrocio in un rinomato punto dello spaccio gallaratese.
Gli arrestati sono: un ventisettenne di origini marocchine, incensurato, nel frattempo divenuto cittadino italiano e rintracciato in serata a Genova (dove si era da poco trasferito per lavoro) in collaborazione con la locale Questura; un trentaduenne, irregolare in quanto il rinnovo del permesso di soggiorno gli è stato recentemente negato in attesa dell’imminente espulsione, con precedenti di polizia per furto, rapina, resistenza a pubblico ufficiale, spaccio di stupefacenti, guida in stato di ebbrezza ed evasione dagli arresti domiciliari, ed un quarantenne, overstayer irregolare e con precedenti di polizia per spaccio di stupefacenti, rapina, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Quest’ultimo fu già arrestato dagli agenti del Commissariato lo scorso 21 luglio dopo aver rapinato un passante della sua bicicletta ed aver opposto, complice anche lo stato di ubriachezza, una violenta resistenza non esitando tra l’altro a compiere plateali atti di autolesionismo tagliandosi con un bicchiere rotto.
Sono tuttora in corso le ricerche di un quarto componente del gruppo, un ventitreenne overstayer irregolare e con precedenti di polizia (anche in detenzione cautelare) per rapina, traffico di denaro contraffatto e violazioni sulla normativa sul soggiorno degli stranieri, non più dimorante a Gallarate.
Gli inquirenti hanno quindi ottenuto importanti riscontri indiziari (individuazioni e sequestri di stupefacenti) tali da determinare l’emissione delle ordinanze di custodia cautelare in carcere.

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