Gestione transfrontaliera inerti, Vincenzi: “Un accordo che non porta benefici”

Critiche del Presidente della Provincia alla recente deliberazione regionale

23 settembre 2015
Guarda anche: AperturaPolitica
Vincenzi

Il presidente della Provincia Gunnar Vincenzi interviene a gamba tesa sull’accordo transfrontaliero per la gestione degli inerti, commentato ieri con soddisfazione dal consigliere regionale Luca Marsico. Ecco il testo del comunicato di Villa Recalcati:

Il ruolo di presidente della Provincia e tutte le battaglie ambientaliste a tutela del territorio che anche da sindaco del Comune di Cantello ho sempre portato avanti mi obbligano a esprimere tutte le mie perplessità in merito all’accordo sulla gestione transfrontaliera dei materiali inerti, ieri approvato in Consiglio regionale.

Ribadisco che si tratta di un accordo che non mi piace sia per come è stato costruito, sia per i contenuti sostanziali. Da un lato il contenuto non è mai stato condiviso con chi vive e governa da vicino i territori interessati: cittadini, istituzioni locali, sindaci, comunità montane e associazioni non sono mai stati interpellati o coinvolti. Dall’altro, in relazione alle intese approvate continuo a non vedere alcun beneficio per il nostro territorio. Insomma sono convinto che si tratti di una decisione presa sopra tutte le nostre teste e calata dall’alto.

L’unica nota lieta la si può rintracciare nel fatto che nella risoluzione approvata unitamente al testo dell’intesa è stata accolta la possibilità per le Province di Varese e Como, che ne avevano fatto espressa richiesta, di far parte del Comitato di controllo. Uno zuccherino insufficiente a fronte di un progetto legislativo che risulta indigesto e incomprensibile.

Colgo poi l’occasione per ribadire l’attenzione della Provincia, della Comunità Montana e di tutti i comuni interessati alle opere connesse all’Arcisate Stabio e alla loro ricaduta ambientale. E sottolineo che la proposta avanzata dai Comuni di avere un unico frantoio sulle aree di cantiere, dove per altro ve ne era già in funzione uno, ha come finalità principale quella di liberare i centri abitati di Induno e Gaggiolo e tutelare quindi la salute dei cittadini dall’inquinamento acustico e dalla polveri che tale attività cantieristica si porta dietro.

Invito perciò tutti coloro che hanno a cuore la tutela dell’ambiente e del territorio a sostenere le iniziative concrete che abbiamo portato avanti in passato e a condividere quelle future.

Tag:

Leggi anche:

  • La Pallanuoto Banco BPM Sport Management sfida il CN Marsiglia

    È tutto pronto per la partita d’andata della semifinale di Len Euro Cup che domani alle ore 20.00 vedrà la Pallanuoto Banco BPM Sport Management ospite nella vasca dei francesi del CN Marsiglia. Non sarà una sfida facile per il sette di mister Marco Baldineti che andrà ad affrontare la
  • Due italiani sul podio della Coppa del Mondo di parapendio

    Il pilota Nicola Donini si è classificato secondo alla finale mondiale disputata a Roldanillo in Colombia e vinta dallo svizzero Michael Siegel. Il successo italiano è consolidato dal terzo posto di Joachim Oberhauser di Termeno (Bolzano). Eccellenti le prestazioni di Donini, ventiduenne di
  • Il Canottaggio mondiale ritorna a Varese con la Coppa del Mondo 2020

    Il Direttore Esecutivo della FISA Matt Smith ha informato il Presidente Federale Giuseppe Abbagnale che il Consiglio FISA, la Federazione Internazionale del canottaggio, riunitosi a Londra lo scorso week-end, ha assegnato a Varese la 2^ Coppa del Mondo in programma dal 1° al 3 Maggio 2020. Sempre
  • Pallanuoto Banco BPM Sport Management in trasferta contro la Rari Nantes Savona

    Tornerà in acqua sabato 20 gennaio alle ore 18.00 la Pallanuoto Banco BPM Sport Management che chiuderà il girone d’andata del campionato di serie A1 maschile con la sfida sul campo della Rari Nantes Savona. Una partita da prendere con le dovute cautele, perché dall’altra parte la formazione