Da Busto Arsizio a Varese: la protesta dei profughi arriva davanti al Prefetto

Erano più di 200 i ragazzi che questa mattina hanno organizzato un presidio davanti al cancello della struttura KB srl che li ospita

26 luglio 2017
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E’ iniziato tutto questa mattina a Busto Arsizio quando tutti i ragazzi ospiti della struttura KB srl, circa 200 profughi di etnie diverse, si sono ritrovati in strada per richiedere le proprie carte di identità; all’interno del gruppo erano presenti tante nazionalità che hanno portato all’elezione di un rappresentate ciascuna. La polizia ha raggiunto il gruppo di giovani e nel tentativo di allontanare un gruppo di loro è scoppiata una “rivolta” tra i presenti: nel gruppo di giovani individuati dalla forze dell’ordine erano presenti anche i 6 rappresentati eletti poco prima.

Il gesto della Polizia è stato visto come un’azione punitiva nei loro confronti: tutti e 200 hanno raggiunto la stazione di Busto Arsizio, molti di loro portandosi via dalla struttura anche borsoni e beni personali, hanno preso un treno e si sono recati nel capoluogo. Molti di loro tenevano alto lo striscione Non vogliamo più la KB” come gesto di rivolta contro la società di Katiusha Balansino e Roberto Garavello che gestisce la struttura di via dei Mille, dove attualmente tutti loro risiedono.

Il gruppo di immigrati è arrivato a Varese attorno alle ore 13:00: solo un gruppo di loro ha avuto il permesso di arrivare fino in Prefettura, accompagnati dalla Polizia, dove potranno presentare le loro domande per riavere i documenti di identità e la possibilità di non tornare nel centro della KB srl.

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