Centrosinistra, a Varese primarie di coalizione. Paris su Marantelli: “Mancata condivisione del partito”

Il segretario cittadino Luca Paris interviene sulla vicenda Marantelli, per chiarire la posizione del partito dopo il ritiro del deputato

04 giugno 2015
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“Marantelli è un punto di riferimento per noi. Sulla sua disponibilità a correre alle primarie ci siamo confrontati, e dal partito è emersa la decisione di puntare su una pluralità di candidature”. 

Se Daniele Marantelli, personaggio storico della sinistra a Varese, non correrà come sindaco, non significa che il Pd voglia ridimensionare la sua importanza. Su quello che ormai è diventato il “caso Marantelli” parla il segretario cittadino democratico Luca Paris.
“Innanzitutto ci tengo a sottolineare la correttezza di Marantelli – dice Paris – prima di fare la conferenza stampa, mi ha inviato la lettera nella mattinata di lunedì”.
L’uscita del deputato non è stato quindi il classico fulmine a ciel sereno. “Prendo atto con rispetto della sua decisione di non partecipare al percorso delle primarie – continua Paris – e ribadisco che comunque per il Partito democratico di Varese Marantelli è e sarà sempre un punto di riferimento molto importante”.

Paris spiega come si è arrivati alla scelta di procedere a primarie aperte e quindi alla non convergenza su Marantelli. “Rispetto alla sua disponibilità, abbiamo condotto un percorso lungo di ascolto all’interno del partito. Al termine del quale, è emersa da parte del Pd tutta una serie di posizioni che propendevano per una pluralità di candidature”.

Il passaggio successivo è storia di questi giorni e ha portato alla decisione del deputato di fare un passo indietro.
Le consultazioni, che si svolgeranno nel mese di novembre, saranno quindi di coalizione. “L’ambito di questa coalizione – continua Paris – potrebbe essere quello che in questo momento comprende tutte le forze che adesso sono all’opposizione in consiglio comunale e all’interno della città. E può andare, potenzialmente da Ncd fino a Sel, passando per i comitati. Questo è l’ambito entro cui si sta lavorando”.

Entro la fine di settembre, sulla base del regolamento che verrà definito per le primarie, chi correrà dovrà presentare la propria candidatura, supportata da un numero di firme ancora da definire.

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