Carcere dei Miogni, Mirabelli (Pd): “La ristrutturazione è l’unica strada”

Il capogruppo dei Democratici interviene sulla spinosa questione della casa circondariale

13 aprile 2016
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carcerevarese
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Leggo le stupefacenti dichiarazioni del candidato sindaco del centrodestra Paolo Orrigoni, propenso a trasferire la casa circondariale dei Miogni dalla sua sede attuale in via Felicita Morandi in periferia o addirittura fuori città.

Sorgono spontanee alcune domande: per quanto riguarda l’ipotesi di trasferimento nelle periferie, Orrigoni non starà mica pensando all’area dei Duni che, in passato, provocò le proteste di migliaia di cittadini o a quella in via Friuli che proprio il centrodestra ha indicato nel PGT ma che è inadatta in quanto incompatibile con le leggi vigenti che, per ragioni di sicurezza, permettono la realizzazione di nuovi carceri solo in zone pianeggianti? Per quanto riguarda l’ipotesi di trasferimento fuori città, sa Orrigoni che l’attuale Assessore all’Urbanistica Binelli ne ha sempre negato la praticabilità, giungendo ad irridere chi l’aveva formulata?
Lo stesso Nicoletti, alleato di Orrigoni, chiede, a gran voce, “l’apporto costruttivo del governo sul fronte carcere”, ricordando come il 10 maggio 2013 i capigruppo in Consiglio comunale sottoscrissero all’unanimità un documento in cui si chiedeva al governo di mantenere l’attuale carcere dei Miogni e di intervenire per una sua ristrutturazione. Come è possibile che Orrigoni sostenga una cosa e Nicoletti, suo alleato, l’esatto contrario?
A me pare che il centrodestra, su questo argomento, abbia poche idee e confuse. Se si pensa che governa la nostra città ormai da un quarto di secolo, si capisce perché sia giunto, ormai, il tempo di cambiare.
Personalmente, penso che la casa circondariale debba rimanere nel capoluogo anche per valorizzare il polo giudiziario e, visto che l’ultimo Piano nazionale per le carceri, non prevede la realizzazione di un nuovo carcere a Varese, l’unica strada perseguibile, nel breve/medio periodo, per rispettare la dignità dei detenuti e garantire la necessaria sicurezza, sia quella, già indicata, all’unanimità, da tutti i capigruppo ovvero che il governo stanzi i fondi occorrenti per la manutenzione della struttura esistente.
Fabrizio Mirabelli
Capogruppo PD Varese

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Leggo le stupefacenti dichiarazioni del candidato sindaco del centrodestra Paolo Orrigoni, propenso a trasferire la casa circondariale dei Miogni dalla sua sede attuale in via Felicita Morandi in periferia o addirittura fuori città.

Sorgono spontanee alcune domande: per quanto riguarda l’ipotesi di trasferimento nelle periferie, Orrigoni non starà mica pensando all’area dei Duni che, in passato, provocò le proteste di migliaia di cittadini o a quella in via Friuli che proprio il centrodestra ha indicato nel PGT ma che è inadatta in quanto incompatibile con le leggi vigenti che, per ragioni di sicurezza, permettono la realizzazione di nuovi carceri solo in zone pianeggianti? Per quanto riguarda l’ipotesi di trasferimento fuori città, sa Orrigoni che l’attuale Assessore all’Urbanistica Binelli ne ha sempre negato la praticabilità, giungendo ad irridere chi l’aveva formulata?
Lo stesso Nicoletti, alleato di Orrigoni, chiede, a gran voce, “l’apporto costruttivo del governo sul fronte carcere”, ricordando come il 10 maggio 2013 i capigruppo in Consiglio comunale sottoscrissero all’unanimità un documento in cui si chiedeva al governo di mantenere l’attuale carcere dei Miogni e di intervenire per una sua ristrutturazione. Come è possibile che Orrigoni sostenga una cosa e Nicoletti, suo alleato, l’esatto contrario?
A me pare che il centrodestra, su questo argomento, abbia poche idee e confuse. Se si pensa che governa la nostra città ormai da un quarto di secolo, si capisce perché sia giunto, ormai, il tempo di cambiare.
Personalmente, penso che la casa circondariale debba rimanere nel capoluogo anche per valorizzare il polo giudiziario e, visto che l’ultimo Piano nazionale per le carceri, non prevede la realizzazione di un nuovo carcere a Varese, l’unica strada perseguibile, nel breve/medio periodo, per rispettare la dignità dei detenuti e garantire la necessaria sicurezza, sia quella, già indicata, all’unanimità, da tutti i capigruppo ovvero che il governo stanzi i fondi occorrenti per la manutenzione della struttura esistente.
Fabrizio Mirabelli
Capogruppo PD Varese

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