Arrestato marocchino latitante espulso dall’Italia e rientrato illegalmente

Si tratta ell'ultimo appartenente ancora in libertà del gruppo di connazionali un tempo dedito allo spaccio in località “al birraio” presso la frazione di San Antonino, sgominato in due distinte operazioni della Polizia di Stato del 2011 e 2012

04 novembre 2015
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Alle 19.00 circa del 02 novembre gli agenti del Commissariato di P.S. di Gallarate, in collaborazione con gli agenti del Comando di Polizia Locale, hanno arrestato un trentacinquenne marocchino, irregolare sul territorio nazionale e da tempo ricercato.

Si tratta infatti di A.B., ultimo appartenente ancora in libertà del gruppo di connazionali un tempo dedito allo spaccio in località “al birraio” presso la frazione di San Antonino, sgominato in due distinte operazioni della Polizia di Stato del 2011 e 2012. 

Aveva fatto perdere le sue tracce poco prima della chiusura delle indagini, così evitando l’imminente arresto, ed era stato nel frattempo espulso in Marocco nel settembre 2011, con apposito volo di rimpatrio da Torino.

Ciò nonostante ha fatto abusivamente rientro in Italia, raggiungendo Lonate Pozzolo, dove godeva ancora di ospitalità di amici e parenti, e dove, al termine di prolungate ricerche condotte in collaborazione con la Polizia Locale, è stato infine localizzato ed arrestato nell’anonimo appartamento di un connazionale.

E’ stato condotto in carcere in esecuzione di due distinte condanne alla reclusione, per complessivi tre anni ed otto mesi, per l’attività di spaccio gestita a più riprese tra il 2007 ed il 2011, e per la quale aveva inizialmente goduto della sospensione condizionale, rapidamente disattesa.

Dovrà inoltre rispondere del reingresso illegale in Italia prima di cinque anni dall’eseguita espulsione.

p. Il Responsabile delle Relazioni Esterne

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