A Varese rinasce il mercato Bosino

Al via il progetto di rilancio della storica esposizione per le vie del centro storico di Varese

09 ottobre 2018
Guarda anche: AperturaVarese Città

L’Antico Mercato Bosino si rinnova e torna al suo antico splendore. Sono state presentate questa mattina le novità introdotte con l’obiettivo di rilanciare la tradizione dei mercati varesini come eventi di attrazione per la città e di interesse per i varesini.

Nello scorso mese di agosto infatti la Giunta di Varese aveva approvato una delibera in cui si prevedevano una serie di innovazioni e cambiamenti sullo svolgimento dei tradizionali “Antico Mercato Bosino” ma anche per il “Mercato Insubrico” a cui si aggiungeranno anche altre novità sperimentali.

In sostanza dopo un lungo confronto con gli espositori che svolgono i mercati l’amministrazione ha deciso di affidarne la gestione attraverso delle concessioni temporanee direttamente a chi svolge l’attività espositiva raggruppati sotto forma di associazione o con le stesse associazioni di categoria.

In particolare per l’Antico Mercato Bosino, la convenzione è stata stipulata con l’associazione “Mete”, costituita dalla maggioranza degli espositori del mercato di cui il presidente è Massimo Praderio.

“In questo modo – spiega l’assessore alle Attività produttive, Ivana Perusin – saranno gli stessi espositori ad organizzarsi per migliorare e rinnovare l’offerta di tradizioni importanti per la città che però hanno bisogno di un nuovo impulso e spinta propulsiva per tornare ad essere attrattivi. E in questo senso la professionalità dei diretti interessati è sicuramente un valore aggiunto da mettere in campo. Questo percorso infatti è l’esito di un confronto con gli espositori dei mercati che si svolgono nel centro città che ci hanno chiesto di poter rilanciare attraverso le loro competenze questi splendidi eventi varesini. Il mercato Bosino fa parte della tradizione varesina – ha proseguito l’assessore – anche se negli ultimi anni era andato un po’ in sofferenza perchè il numero delle bancarelle si era ridotto in maniera importante. Quello che abbiamo fatto è stato ragionare insieme agli espositori del mercato Bosino e trovare nuove formule per questa importante realtà varesina. Grazie alla convenzione firmata le possibilità per il rilancio sono concrete. Già questa domenica avremo la prima edizione della nuova formula del mercato Bosino in parte sperimentata lo scorso settembre che ha riscontrato un grande successo, perchè c’è stata una risposta molto attiva e naturale dei cittadini varesini che hanno riempito il corso di Varese e sia di espositori che sono tornati in città. Il mercato inoltre proporrà una serie di eventi collaterali che andranno ad arricchire il programma”.

La prima fase è dunque di questa nuova sperimentazione per il rilancio dell’Antico Mercato Bosino è quella di rinnovare l’iniziativa, in sofferenza da tempo per vari motivi, riportando la quantità e la qualità dell’offerta ad un livello attrattivo per il pubblico. La seconda, da gestire in contemporanea, è quella di pubblicizzare l’appuntamento per riportare a Varese le persone interessate al mercato stesso. Inoltre la delibera indica che gli espositori che svolgono i mercati del centro storico di Varese non dovranno versare, per questa fase sperimentale, tutto il 2019, la quota di partecipazione al mercato, rimane invece la Cosap, questo a fronte del loro coinvolgimento al rilancio di questi eventi.

“La collaborazione tra l’Amministrazione di Varese e l’associazione culturale METE potrà dare all’Antico Mercato Bosino nuova vita e tutta la città di Varese ne avrà beneficio – ha spiegato Massimo Praderio, presidente dell’associazione Mete – L’Associazione intende operare in sinergia con le realtà del territorio, sia culturali che commerciali, per un vantaggio comune. L’Antico Mercato Bosino, nome che richiama la tradizione mercantile varesina, nasce circa trenta anni fa e la sua funzione è quella di costituire un punto di incontro tra persone che cercano e quelle che propongono oggetti non di prima necessità ma di interesse particolare: appassionati e collezionisti. Il mercato diventa momento di ricerca, conoscenza, approfondimento, discussione, cioè cultura. Il progetto dell’Associazione Culturale “METE Memorie e Testimonianze”, a cui l’Amministrazione di Varese ha dato l’incarico di gestire le manifestazioni della seconda domenica del mese, partendo da questi dati punta alla valorizzazione del mercatino come momento di aggregazione sia per un pubblico genericamente interessato che per i collezionisti specifici e come evento attrattivo per un rinnovato flusso turistico. Non bisogna infatti dimenticare che gli espositori sono professionisti che lavorano, e che il loro sforzo per migliorare l’offerta al pubblico deve trovare una risposta positiva anche in termini commerciali”.

Nello spirito dell’Associazione METE, le seconde domeniche a Varese saranno arricchite da eventi culturali, significative mostre estemporanee dedicate all’approfondimento di argomenti legati alla storia, alla tradizione, al collezionismo. La prima, in programma per domenica 14 ottobre, sarà dedicata, in omaggio alla ricorrenza del Centenario della sua fine, alla Prima Guerra Mondiale. “Il Costo Della Guerra” è il titolo della mostra che sarà allestita al monumento dei caduti varesini posto sotto l’Arco MERA, tra corso Matteotti e piazza San Vittore. Rarissimi manifesti e cartoline originali del prestito nazionale saranno in mostra accompagnati da testi che spiegano il contesto storico, il loro significato e gli aspetti del loro collezionismo.

LE PROSSIME DATE DELL’ANTICA MERCATO BOSINO: 

– domenica 14 ottobre
– domenica 11 novembre
– domenica 9 dicembre

e in più:

Speciale d’Autunno: 25 – 26 – 27 ottobre

Speciale di Natale: 13-14-15 dicembre
(Il mercatino si svolge la seconda domenica di ogni mese)

Tag:

Leggi anche: