A Settembre La Seconda Edizione Di Varese Archeofilm

Giovedi’ 5 Settembre, Ore 20:30, Presso La Tendo Struttura Dei Giardini Estensi, Prende Il Via La Rassegna 2019 Del “Cinema Del Reale”.

30 Luglio 2019
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Dopo il grande successo della prima edizione, oltre 1.300 spettatori, torna nella Città Giardino “Varese Archeofilm”, la rassegna internazionale del film di archeologia, arte, ambiente, etnologia. Il periodo sarà il medesimo dell’anno scorso: il primo fine settimana lungo di settembre (da giovedì 5 a domenica 8). Quattro giorni all’insegna del cinema documentaristico d’autore.

Anche la formula non cambierà. Ogni serata vedrà la proiezione di due o più filmati provenienti da tutto il mondo, tradotti e doppiati in italiano, con in più la presenza di prestigiosi ospiti che commenteranno e approfondiranno le tematiche trattate. L’ingresso alla “tendo struttura” dei Giardini Estensi dove si svolgeranno le proiezioni sarà libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti.

Importante novità di questa edizione è che a tutti gli spettatori verrà donato un abbonamento per un anno ad Archeologia Viva, la più importante e prestigiosa rivista di settore italiana. Un regalo, dedicato alla memoria di Alfredo Castiglioni, che Museo Castiglioni e la casa editrice Giunti vuole fare ai varesini per ringraziarli di aver accolto con così grande interesse e partecipazione il festival diffuso del cinema archeologico di cui Varese è parte assieme alle città di Firenze, Vieste, Modica, Napoli, Pesaro e tante altre.

L’apertura, giovedì 5,sarà incentrata sulla preistoria con un “Chi ha ucciso i Neandertal?” e “I primi sciamani del Sud Africa”. Il primo documentario è una sorta di indagine criminale, un “cold case”, che, guidando lo spettatore nei laboratori forensi di tutto il mondo, spiegherà la causa dell’estinzione avvenuta circa 30.000 anni fa di questa specie umana. Il secondo filmato svelerà invece il misterioso significato di migliaia di rappresentazioni di arte rupestre che antichi pittori hanno lasciato sulle rocce delle montagne del Sud Africa. Ospite il professor Marco Peresani, docente di Scienze Preistoriche e Antropologiche dell’Università di Ferrara.

Venerdì aprirà la serata “Tutankhamon, i segreti del faraone: un re guerriero”, un’interessante ricerca che, grazie all’approfondita analisi di tre oggetti del corredo del faraone,svelerà aspetti inediti sulla vita e la morte del giovane sovrano. A seguire “La storia dimenticata degli Swahili” che getterà una luce sul passato dimenticato delle antiche popolazioni della costa africana dell’Oceano Indiano, quindi “Alla ricerca dei secoli bui” un filmato che narra con sapienza e poesia la bellezza della professione dell’archeologo e “Pasión Amerindia”, un progetto di archeologia sperimentale che porta a riscoprire le fasi più significative della storia latino-americana prima del periodo ispanico. Interverrà Silvana Cincotti, egittologa, ricercatrice, già collaboratrice del Museo Egizio di Torino.

La terza serata, sabato, sarà caratterizzata da documentari realizzati con tecniche e formule nuove e innovative a dimostrazione che anche questa forma di cinematografia è in grado di uscire dagli schemi mantenendo comunque una radicata scientificità nei contenuti. Il primo filmato in concorso sarà “La Signora Matilde. Gossip dal Medioevo”. Una “docummedia” interpretata da Syusy Blady (Maurizia Giusti) in grado di raccontare la Storia e i suoi protagonisti in un’ottica nuova, con un taglio ironico e brillante, e con l’obiettivo di coinvolgere e avvicinare a queste tematiche il grande pubblico, anche quello più giovane.

Proprio la protagonista e i due registi del documentario, Marco Melluso e Diego Schiavo, saranno gli ospiti della serata. A seguire “Apud Cannas” film animato, su base 3D, in cui lo studio diretto delle fonti che narrano la Battaglia di Canne viene coniugato con l’uso delle più moderne tecnologie. Chiude il concorso “Il Vaso Francois. Il mito dipinto”, in cui, con ricostruzioni e scene animate, viene illustrato l’apparato decorativo di uno dei reperti archeologici più famosi al mondo, una summa dei principali miti greci e una sorta di “catalogo” di dei ed eroi dell’antichità.

Domenica 8 settembre si concluderà la rassegna con la premiazione del documentario più gradito dal pubblico e di quello selezionato dalla giuria tecnica. La serata sarà dedicata anche alla retrospettiva del lavoro dei fratelli Castiglioni con la proiezione de “Sulla via degli elefanti” un’accurata indagine effettuata dai due ricercatori su uno dei luoghi dove venivano addestrati gli elefanti da guerra nell’antichità e sulle piste utilizzate per condurli all’imbarco alla volta dei teatri delle battaglie. Seguirà “Magie d’Africa”, filmato composto da materiale girato dai fratelli Castiglioni nell’arco di cinquant’anni che documenta un mondo ormai scomparso. Immagini che ci riporteranno ad una storia sempre più lontana e dimenticata in cui tutti affondiamo le nostre radici. Interverranno Angelo Castiglioni, Serena Massa, archeologa dell’Università Cattolica di Milano e Giovanna Salvioni, già docente di etnologia e antropologia culturale del medesimo ateneo.

Le serate verranno presentate dalla giornalista Giulia Pruneti e da Marco Castiglioni, presidente dell’associazione Conoscere Varese e direttore del Museo Castiglioni di Varese. I premi verranno consegnati da Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva (Giunti Edizioni) e da Dario Di Blasi, direttore artistico della rassegna.

Varese Archeofilm, voluto dall’amministrazione comunale, gode del patrocinio dell’Università dell’Insubria e della Fondazione del Varesotto ONLUS, della collaborazione dell’Associazione “Conoscere Varese” nonché del consulenza scientifica del Ce.R.D.O (Centro Ricerche sul Deserto Orientale) e dell’Università Cattolica del Sacro cuore di Milano.

 

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