Sacro Monte, Cosentino “Il nostro patrimonio Unesco abbandonato da Galimberti”

Il consigliere regionale in seguito ad un sopralluogo effettuato nell’area del Sacro Monte di Varese ha portato alla luce varie problematiche che rovinano il biglietto da visita della nostra città e di uno dei suoi posti più belli

20 Giugno 2018
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Aree abbandonate dopo gli incidenti, vegetazione non curata, interventi necessari da oltre due mesi che non sono stati effettuati, strade parzialmente transennate e parcheggi tolti ai residenti: queste le problematiche evidenziate dal consigliere regionale Giacomo CosentinoLista Fontana Presidente, che in queste immagini mostra l’attuale situazione.

La strada di ingresso al borgo è stata luogo di un incidente avvenuto circa due settimane fa, che ha rotto anche il palo della luce. La situazione ad oggi non è ancora stata rimessa a posto, con massi che arrivano sulla carreggiata creando situazioni di pericolo alle automobili ed ai ciclisti.”

Inoltre – prosegue il consigliere – il 1° aprile nella via dedicata a Monsignor Macchi è caduto dalla montagna un massoParte della strada è stata giustamente transennata per motivi di sicurezza, ma in tutti questi mesi nessuno si è preoccupato di sistemare questa situazione e di ridare la possibilità ai residenti di utilizzare i sei posti auto attualmente ospitanti le transenne”.

La situazione di abbandono delle nostre montagne, che come ci tiene a sottolineare il consigliere Cosentino sono patrimonio dell’Unesco, si può notare anche in Via Sommaruga, dove la vegetazione risulta completamente non curata “Sembra di essere un campo abbandonato, basterebbe veramente poco, buona volontà e cura per il proprio territorio, cosa che evidentemente l’attuale amministrazione comunale non ha nonostante le promesse fatte in campagna elettorale”.

Alla stessa via è collegata la scala Sommaruga, elemento storico del Sacro Monte per la quale proprio alcuni giorni fa è stato organizzato un aperitivo di raccolta fondi da parte dell’associazione Italia Nostra “L’associazione vuole raccogliere fondi per autofinanziarsi il restauro di questa scalinata. Noi come Regione Lombardia eravamo presenti, da Milano siamo arrivati apposta perché ci teniamo al nostro borgo. Dell’amministrazione comunale non si è presentato nessuno. Questo è il sintomo della loro attenzione per Varese”.

Ultimo biglietto da visita negativo per il Sacro Monte è la strada adiacente alla fermata della Funicolare “La strada principale di passaggio, dove arrivano i turisti presenta buchi e pietre spostate: un grande pericolo per chi percorre la strada a piedi ma soprattutto una negativa presentazione di un posto che dovrebbe essere tra i più belli delle nostre zone”.

Infine torna alla luce il problema storico del Sacro Monte e da qui la domanda “Perché il comune non ha ancora creato un tavolo tecnico coinvolgendo ente Campo dei Fiori e Parrocchia, per studiare un piano di accessibilità al Sacro Monte e degli interventi per una valorizzazione di queste aree?”.

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