Protocollo lombardo per lo sviluppo sostenibile: anche l’Insubria tra i firmatari

Il Protocollo lombardo per lo sviluppo sostenibile coinvolge 53 istituzioni coordinate da Regione Lombardia

18 Settembre 2019
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È stato firmato questa mattina a Milano, a Palazzo Pirelli, il Protocollo lombardo per lo sviluppo sostenibile che coinvolge 53 istituzioni coordinate da Regione Lombardia. Al tavolo, presieduto dal governatore Attilio Fontana e dall’assessore all’Ambiente Raffaele Cattaneo, anche otto università tra cui l’Insubria, rappresentata dal rettore Angelo Tagliabue.

«La nuova governance dell’Università dell’Insubria – dichiara Tagliabue –  crede fermamente nell’importanza di dare un proprio contributo concreto al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità definiti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. E ha di recente messo in atto due azioni concrete in tal senso: la creazione di una delega rettorale specifica sullo sviluppo sostenibile e l’inserimento dello sviluppo sostenibile tra le sei sfide a lungo termine del Piano Strategico 2019-2024. Con la sottoscrizione del Protocollo Lombardo viene fatto un altro passo importante in questa direzione, per dare un futuro migliore ai nostri giovani».

Interviene anche Elena Maggi, delegato del rettore per lo sviluppo sostenibile: «È ormai fuori discussione che la sfida dello sviluppo sostenibile debba essere posta al centro dell’agenda di ogni istituzione pubblica e privata: una sfida difficile che può essere perseguita solo lavorando in rete. L’Università dell’Insubria può dare un contributo concreto sui diversi obiettivi di sostenibilità, relativi all’energia, ai trasporti, alla raccolta differenziata dei rifiuti, alla biodiversità, a un consumo sempre più responsabile e attento delle risorse del nostro pianeta».

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