Quel referendum non s’ha da fare. I tecnici di Palazzo Estense, analizzando la proposta che andrà al voto questa sera, ovvero di indire un referendum sul parcheggio alla Prima Cappella, hanno dato parere negativo sulla legittimità della mozione presentata dal Pd.
Mentre è favorevole il parere sulla regolarità contabile, con una spesa prevista di 65.000 euro.
Il giudizio di illegittimità crea un grosso problema sul voto. Da capire se tecnicamente la mozione potrà comunque essere votata. Se si trattasse di un emendamento, infatti, il giudizio di illegittimità lo farebbe decadere. In questo caso, tuttavia, la situazione è diversa. In ogni caso, di fronte a questo giudizio, l’invito rivolto al Pd sarà quello di ritirarlo. Anche se difficilmente i democratici accetteranno. E quindi si innescherà una dura polemica nella seduta.
Il consigliere comunale di Movimento Libero Alessio Nicoletti, appresi i pareri, propone di ritirarlo e di portare avanti la battagli contro il parcheggio in un altro modo.
“Oggi ci sono stati trasmessi – spiega Nicoletti – quello contabile è favorevole, ma si sottolinea il costo di 65.000 euro per realizzare un referendum cittadino. Il secondo è purtroppo semplicemente non favorevole, mettendo di fatto il consiglio comunale nell’impossibilità di votare un atto illegittimo. Non ci resta che prenderne atto e, per quanto ci riguarda( essendo tra i firmatari della proposta), riteniamo che lo stesso vada ritirato. Rimane, al di là della proposta di referendum, la manifesta contrarietà della gran parte dei varesini. Per questo, auspichiamo che venga trovata una soluzione percorribile dal punto di vista amministrativo”.
Ma il Comitato Varese2.0, che in questi giorni si è preparato alla serata in consiglio comunale realizzando su Facebook una piattaforma di dibattito, “denuncia” la mancata possibilità di votare.
In un post intitolato: “Lo scippo. Ladri di sovranità popolare”, i fondatori argomentano polemicamente: “Ci giunge notizia di parere negativo da parte dell’amministrazione comunale sul referendum Prima Cappella Sacro Monte adducendo delle argomentazioni ipotetiche e pretestuose. Bloccano il referendum utilizzando argomentazioni ipotetiche e strumentali, riportando l’art. 97 dello Statuto Comunale che prevede in caso di referendum la sospensione del progetto. Per chiarezza il punto 7 dell’articolo in questione recita: l’indizione di un referendum consultivo sospende le decisioni sulle proposte oggetto del referendum stesso, salvo che la mancata adozione della decisione possa arrecare all’ente un danno patrimoniale certo e grave, da accertarsi da parte del consiglio comunale sentito il Collegio dei Revisori dei Conti. Non c’è da chiedere nessun parere di legittimità decide il consiglio comunale (punto 4)”.