
Un incontro di studi sul dibattuto tema degli stereotipi di genere, di importanza fondamentale per la prevenzione di fenomeni patologici all’interno della società, come la violenza contro le donne e la discriminazione sessuale: lo propone l’Università dell’Insubria giovedì 11 aprile nell’Aula 8 del Padiglione Monte Generoso, dalle 15 alle 19. Si parla da una parte il mondo del lavoro, spesso attraversato da gravi disuguaglianze e condotte discriminanti, e dall’altra di quello dell’educazione, nell’ambito del quale purtroppo si formano quei pregiudizi che poi permangono fino all’età adulta. Si approfondiscono anche due settori particolarmente delicati per la scelta professionale dei ragazzi e delle ragazze: quello scientifico e quello musicale.
L’incontro è introdotto da Giulio Facchetti presidente del corso di Scienze della comunicazione, e moderato da Paola Biavaschi, docente di Diritto dell’informazione. Folto l’elenco dei relatori: Michela Prest, docente di Fisica dell’Insubria e delegata del rettore per la comunicazione, l’orientamento e il fundraising; Oriella Riccardi, rappresentante della segreteria Spi Cgil con delega alle politiche di genere; Claudio Longobardi, docente di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione all’Università di Torino; Luca Daris, docente di Etica della comunicazione e di Linguaggi politici; Roberta Pezzetti, docente di Economia e Gestione delle imprese; le avvocate Raffaella Pirotta e Giorgia Antonia Leone, membri del direttivo di Fidapa, sezione di Modoezia Corona Ferrea di Monza; Gabriella Sberviglieri, in rappresentanza dell’associazione Eos. Natalia Kotsioubinskaia, docente di musica, si occupa degli stereotipi in campo musicale. Al termine lo psicologo e psicoterapeuta Paolo Bozzato e la pedagogista Margherita Giromini presentano i risultati della loro ricerca svolta tramite la raccolta di questionari anonimi e disegni in numerose scuole del territorio.
In occasione dell’incontro viene anche presentato il corso di alta formazione «Stereotipi di genere: istruzioni per l’uso. Generazioni a confronto», diretto da Paola Biavaschi: inizia il 10 maggio ed è gratuito grazie al fondamentale contributo di Spi Cgil, iscrizioni aperte sul portale dell’ateneo.