Occupazioni case popolari, da Regione tolleranza zero

Bolognini e De Corato: massima tutela per malati che vanno in ospedale

08 Aprile 2020
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Regione Lombardia è impegnata a contrastare con decisione il fenomeno delle occupazioni abusive di case popolari che mostra una recrudescenza in questi giorni di emergenza da coronavirus. Questa mattina sono state sgomberate due persone che avevano occupato illegittimamente un alloggio Aler a Milano, in via dei Cinquecento. Un appartamento in cui risiedeva una persona deceduta per Covid-19.

“La linea di Regione Lombardia sugli sgomberi delle case popolari occupate abusivamente – hanno dichiarato gli assessori regionali Stefano Bolognini (Politiche Sociali, Abitative e Disabilità) e Riccardo De Corato (Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale) – è molto chiara. Nessuno sconto in vista a chi ha occupato alloggi durante l’emergenza coronavirus approfittando dell’assenza del legittimo proprietario”.

“Quello delle occupazioni abusive – ha proseguito  l’assessore Bolognini – è un odioso costume criminale. Che anche in questo particolare momento non può essere assolutamente tollerato. Per molti anziani si aggiunge all’agitazione del rischio malattia la preoccupazione di poter lasciare la casa esposta a occupazioni nel caso fossero costretti a un ricovero. La Regione è da sempre vicino a chi soffre. E si conferma al fianco dei più deboli anche in questo momento. Lo sgombero di questa mattina – ha chiarito – dimostra come, grazie alla collaborazione tra Aler e Forze dell’Ordine, le occupazioni che si configurano come violazione di domicilio possano essere stroncate nel giro di 24 ore, anche in presenza di minori. Questo è solo l’ultimo esempio di come alcuni delinquenti stiano tentando di approfittare della situazione, ma la musica sta cambiando”.

“Oggi si è data concreta attuazione a quanto scritto dal Prefetto – ha aggiunto De  Corato – con la lettera dello scorso 4 aprile e si è proceduto allo  sgombero. In questa città paralizzata dal virus rincuora vedere le Forze dell’ordine e i dipendenti Aler a fianco dei più deboli”.

Gli assessori Bolognini e De Corato hanno infine espresso  ringraziamento al prefetto di Milano, Renato Saccone, ad Aler ed alle Forze dell’ordine impegnate nell’operazione odierna. Bene anche il rafforzamento delle attività di pattuglia dei quartieri periferici.

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