Domani presentazione del progetto “Fiabe a Bizzozero”

Martedì 30 maggio, alle ore 10.00, presso la Sala Matrimoni di Palazzo Estense avverrà la presentazione del settimo e dell’ottavo volume del progetto “Fiabe a Bizzozero”,

29 Maggio 2017
Guarda anche: Cultura Musica SpettacoloVarese Città

Martedì 30 maggio, alle ore 10.00, presso la Sala Matrimoni di Palazzo Estense avverrà la presentazione del settimo e dell’ottavo volume del progetto “Fiabe a Bizzozero”, che anche quest’anno ha coinvolto le scuole primarie Marconi e Garibaldi di Bizzozero. L’iniziativa promossa dal quotidiano digitale rionale BIZZOZERO.NET, è realizzata in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Varese 4, ed è il risultato di un progetto che si pone come scopo quello di far conoscere ai bambini il territorio in cui vivono e ad instaurare con esso un legame “affettivo”. Per raggiungere l’ambizioso obiettivo ecco la proposta di ambientare nel territorio dello storico Comune di Bizzozero (oggi suddiviso fra i quartieri varesini di Bizzozero, San Carlo e Bustecche) dei racconti che gli alunni sono poi chiamati ad illustrare tenendo come sfondo proprio Bizzozero, i suoi monumenti, i suoi spazi, i suoi scorci. Ogni classe aderente al progetto ne personalizza la realizzazione in funzione del proprio gusto e delle proprie esigenze.

Nel caso specifico di “C’era una volta a Bizzozero”, i bambini della classe III^ dell’anno scolastico 2016-17 della scuola Giuseppe Garibaldi di Varese, hanno reinterpretato delle antiche credenze popolari creando da soli dei racconti; i vari testi con lo stesso tema così ottenuti, hanno concorso a creare due distinte storie, frutto della condivisione e della mediazione fra le soluzioni migliori precedentemente ideate. Le due fiabe sono poi state illustrate con vivaci disegni che hanno brillantemente rappresentato nello sfondo i principali monumenti di Bizzozero.

Invece, per quanto riguarda “Camilla e la pietra magica”, i bambini della classe III^ dell’anno scolastico 2016-17 della scuola Guglielmo Marconi di Varese, hanno ambientato nello storico borgo di Bizzozero una fiaba che ha toccato diversi angoli del territorio, illustrandone i diversi momenti con altrettanti disegni, e vergando il testo del racconto a mano, all’interno di una cornice che riprende gli stilemi dell’antico stemma della famiglia Bizzozero.

Questi lavori sono oggi stati raccolti in due libri che saranno presentati al pubblico martedì, e che nell’occasione saranno distribuiti ai giovani autori dal sindaco di Varese Davide Galimberti, alla presenza dell’Assessore alle Politiche Giovanili ed alla Partecipazione Francesca Strazzi, grazie al contributo della Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e di Buguggiate.

 

Tag:

Leggi anche:

  • Torna Expo Elettronica: informatica, elettronica, telefonia e domotica a Malpensa Fiere

    Expo Elettronica apre il calendario di MalpensaFiere, con l’appuntamento di sabato 19 e domenica 20 gennaio. L’evento dedicato a informatica, elettronica, telefonia e domotica si svolge negli spazi del centro espositivo polifunzionale di Busto Arsizio, dove saranno presenti oltre 200 operatori
  • Università aperta e test di ammissione alla LIUC

    Farsi un’idea dell’Università che si potrebbe frequentare, ma soprattutto conoscere il modello formativo che una laurea in Economia aziendale o Ingegneria gestionale alla LIUC garantisce per essere preparati al mondo del lavoro. Giovedì 7 febbraio 2019, a partire dalle ore 9, è tempo di
  • Due incidenti stradali in provincia

    Nella giornata di ieri, oltre ad altre richieste di soccorso, i vigili del fuoco della provincia di Varese sono intervenuti per due incidenti stradali. Il primo alle ore 14:00, nel comune di Cocquio Trevisago, in via Milano. Per cause ancora in fase di accertamento, due autovetture si sono
  • Ospedale Del Ponte, da giovedì chiusa l’area di sosta temporanea

    Proseguono spediti i lavori per la realizzazione del nuovo parcheggio Del Ponte a Giubiano, oltre 300 nuovi posti auto per l’ospedale e per un quartiere denso di servizi. Da giovedì 17 gennaio il cantiere si sposterà anche nell’area di sosta temporanea aperta dall’Amministrazione