Varese: un incontro per togliersi il peso sullo stomaco

Sabato 3 ottobre un convegno promosso da università e ospedale sulle pratiche alimentari che condizionano lo stomaco

28 settembre 2015
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Chi non conosce quella fastidiosa sensazione di un “peso sullo stomaco”? Proprio per far luce su questo organo poco conosciuto e sulle patologie che potrebbero interessarlo, Università degli Studi dell’Insubria e Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi organizzano, sabato 3 ottobre 2015, dalle ore 9 alle 13, nella Sala Giuseppe Montanari, via dei Bersaglieri 1, a Varese, “Diamo un peso allo stomaco” un incontro a carattere divulgativo aperto a tutta la popolazione.

«L’edizione italiana di Expo, dedicata all’alimentazione, ha posto al centro del dibattito sulla salute l’attenzione ai distretti anatomici che più notoriamente risentono degli effetti negativi della cattiva nutrizione, apparato cardiocircolatorio su tutti. Il nostro evento, invece, pone l’accento sullo stomaco, da tanti considerato solo come un organo di transito del cibo, ignorando invece le funzioni digestive e, addirittura, endocrine che esso svolge e quanto esso possa risentire del tipo di alimentazione. “Diamo un peso allo stomaco” vuole essere un invito a soffermare l’attenzione su quest’organo da parte della popolazione generale, che ben conosce il “peso sullo stomaco”, tipicamente riferito da chi ha sperimentato disturbi gastrici» – spiega il dottor Stefano Rausei, dell’Unità Operativa prima dell’Ospedale di Circolo, organizzatore dell’iniziativa insieme al dottor Francesco Frattini.

L’evento è dedicato ai percorsi di prevenzione, diagnosi e cura delle patologie che coinvolgono lo stomaco. Nello specifico si parlerà di obesità, mediata dallo stomaco nel suo sviluppo e che nelle procedure che interessano lo stomaco spesso trova una soluzione, di patologia infiammatoria gastrica (con accenni al reflusso gastroesofageo, alla gastrite acuta e cronica, nonché all’ulcera peptica) e, infine, di neoplasia gastrica, un tumore di difficile diagnosi e spesso curabile se riscontrato in fase precoce e per il quale è bene adottare una strategia di screening mirato nei soggetti più a rischio, quando identificabili.

Saranno forniti anche dati epidemiologici del territorio di Varese e verranno illustrati la corretta alimentazione e il sano stile di vita, nonché quale ruolo hanno il medico di base e il farmacista.

Interverranno tutte le figure coinvolte nel percorso preventivo, diagnostico e terapeutico mirato allo stomaco: il nutrizionista, il farmacista, il medico di base, l’epidemiologo, il gastroenterologo e, infine, il chirurgo.

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