Un seminario per discutere sulla “movida varesina”

Lunedì 27 febbraio al teatro Santuccio il seminario: "Discobus, sistemi di prossimità e inclusione sociale per giovani consumatori"

24 febbraio 2017
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Lunedì 27 febbraio dalle ore 9 alle 14, al Teatro Santuccio di Varese si terrà il seminario di chiusura di POR FSE 2014/2020 opportunità e inclusione “Discobus: sistemi di prossimità e inclusione sociale per giovani consumatori”, in collaborazione con il servizio Informagiovani del Comune di Varese, con i partner CS&L, CoopWork, Croce Rossa Comitato di Gallarate, Cesvov, Comunità Nuova, l’associazione Giovanile TERVEN e in collaborazione con Cooperativa lotta contro l’emarginazione. Il partenariato istituzionale prevede inoltre il Comune di Varese come espressione di una collaborazione pluriennale nella programmazione territoriale, nella progettazione e nella realizzazione di sperimentazioni e servizi ad alta innovazione sui temi dell’inclusione e coesione sociale per soggetti che versano in condizione di emarginazione.

Questo seminario vuole essere quindi un momento di riflessione che a partire dai consumi giovanili nei contesti del divertimento apre e rilancia temi come la gestione della “movida” urbana e la promozione di misure di inclusione sociale di giovani consumatori di sostanze attraverso le strategie di peer education. In particolare segnaliamo l’intervento del vice presidente e responsabile dipendenze del CNCA Riccardo De Facci che sta seguendo a livello nazionale le diverse proposte e revisioni di legge sulle droghe (la attuale Jervolino/Vassalli è del 1990) e che racconterà insieme a Pina De Angelis come si è sviluppato il progetto Discobus e quali prospettive future potrà avere.

Valentina Menzella della cooperativa CAT di Firenze che insieme al Comune di Firenze ha portato avanti il progetto di ANCI Toscana “Notte di qualità” buona prassi di intervento sulla movida notturna fiorentina e Emiliano Bezzon comandante dei vigili del Comune di Varese che presenterà la strategia di intervento sulla movida varesina nella prossima estate sulla base degli interventi già realizzati grazie al progetto Alcol Prevention Yeah realizzato in collaborazione con l’Informagiovani del Comune di Varese e giunto alla dodicesima edizione.

Infine Guido De Angeli dell’associazione Radix di Lugano racconterà la loro originale esperienza di intervento con giovani peer educator nel mondo notturno ticinese che ha diversi punti di contatto con il progetto varesino Discobus.

Il progetto Discobus, attivo in provincia di Varese dal 1999 con interventi di riduzione dei rischi nel mondo del divertimento notturno (discoteche, pub, club, rave..) è diventato negli anni un punto di riferimento su informazioni e azioni su giovani e sostanze psicoattive. L’argomento “giovani e droghe” è ciclicamente in auge a seconda dei fatti di cronaca: dai sequestri di sostanze ai rave illegali, dagli incidenti stradali alle perquisizioni nelle scuole come quella tristemente nota di Lavagna di pochi giorni fa. Quest’anno il progetto è stato finanziato sull’asse opportunità e inclusione sociale del POR FSE 2014/2020 e si è sviluppato su azioni sia di riduzione dei rischi, sia di coesione sociale (costruzione di tavoli fra soggetti che si occupano di giovani, gestori di locali e eventi, formazione per docenti ed educatori e formazione dedicata a consumatori di sostanze e percorsi per associazioni giovanili) e inclusione sociale (percorsi individuali per giovani dai 14 ai 30 anni di orientamento sociale e lavorativo, formazione di peer educator).

L’accesso al seminario è gratuito previa iscrizione alla mail discobus.va@gmail.com
Informazioni fb Discobus Varese tel 3358395290

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