Solidarietà Nazionale: un successo la raccolta alimentare per i terremotati

La merce verrà trasferita da Cunardo a Rieti

05 settembre 2016
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Nelle giornate di sabato 3 settembre, dalle ore 9.00 alle 18.00 e domenica 4, dalle 9.00 alle 12.00 i volontari di Solidarietà Nazionale Varese hanno svolto una due giorni solidale a sostegno delle comunità del centro Italia colpite recentemente dal terremoto; riempiti abbondantemente in donazioni 4 carrelli fra scatolame, guanti monouso, vettovaglie di plastica, prodotti per l’igiene personale, articoli per bambini.

Tale materiale insieme a quanto raccolto da tempo attraverso il porta a porta fra gli abituali sostenitori verrà, entro una decina di giorni, consegnato personalmente dai volontari varesini alla sede logistica dell’Associazione, ubicata a Rieti ove, sempre grazie all’attivismo dei giovani dal cuore tricolore come già avviene da giorni partono e partiranno le distribuzioni nei vari campi di emergenza; il tutto documentato dalle pagine di informazione locali e nazionali. Antonella Bottarelli, referente provinciale, afferma: “Siamo veramente soddisfatti della due giorni: l’Alto Varesotto ha un grande cuore; costatiamo piacevolmente tanti altri successi nelle altrettante iniziative analoghe indette dai comuni, dalle parrocchie, dalle altre associazioni di volontariato dimostrazione lampante della collettiva volontà di impegno, di sacrificio a contribuire al superamento delle difficoltà.

Se in questo campo anche grazie agli organi di informazione, ai social network regna la trasparenza purtroppo ancora una volta non si può dire la stessa cosa per quanto riguarda la gestione delle ingenti somme di denaro raccolte attraverso il cosiddetto “sms solidale” e i numerosi iban di gruppi bancari, enti apparentemente caritatevoli, associazioni filantropiche, diffusi in maniera capillare in occasione di ogni calamità, intenti più ad aumentare il capitale reputazionale che non il bene dei destinatari: non esiste il cosidetto “accountability” cioè l’abitudine di dar conto dei risultati ottenuti con i fondi spesi, non esiste alcuna agenzia di supervisione e non viene mai specificato che i milioni di euro raccolti non verranno investiti nella ricostruzione degli edifici privati, nella ripartenza delle imprese locali.

Richiamiamo i cittadini all’attenzione, all’informarsi prima di effettuare qualsiasi contributo anche di piccola entità e sollecitiamo le istituzioni a rendersi protagoniste di una efficace opera di vigilanza affiancata dalla responsabilità, non certo meno importante, nell’indirizzare i fondi per la ricostruzione nella maniera più opportuna sbarrando le porte a sciacalli e speculatori”.

Solidarietà Nazionale

Provincia di Varese

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