Referendum 17 aprile: anche a Varese nasce il comitato per il sì

Diverse associazioni promuoveranno la partecipazione alla consultazione sulle trivelle

15 marzo 2016
Guarda anche: Varese
Trivelle

E’ nato anche a Varese il comitato “Vota sì, per fermare le trivelle”, declinazione locale del comitato referendario nazionale. Anche nella nostra provincia, quindi, associazioni e società civile si mobilitano per il referendum abrogativo che il prossimo 17 aprile chiamerà alle urne i cittadini aventi diritto al voto per decidere del futuro dei nostri mari e della politica energetica del Paese.

Il Referendum chiede di abrogare la norma (inserita con la Legge di Stabilità 2016) che consente alle società petrolifere che attualmente estraggono petrolio e gas entro le 12 miglia marine dalle coste italiane di continuare queste operazioni fino a esaurimento del giacimento, senza limiti di tempo.

Raggiungendo il quorum previsto, pari al 50% +1 degli aventi diritto al voto, la norma verrebbe immediatamente cancellata e le attività petrolifere andrebbero progressivamente a cessare, secondo la scadenza fissata al momento del rilascio delle concessioni.

Invitiamo tutti i cittadini a votare SI, perché vogliamo che l’Italia abbandoni la vecchia strada dei combustibili fossili, abbracci un nuovo sistema produttivo basato sulle energie pulite e sostenibili, combatta l’inquinamento, tuteli il nostro ambiente marino e terrestre da possibili disastri ambientali in linea con gli impegni presi durante la COP21 di Parigi dello scorso dicembre, ed incentivi economie importanti come la pesca e il turismo, vere ricchezze del nostro Paese

Il Comitato provinciale ha sede a Varese in via Rainoldi 14 (attuale sede di Legambiente Varese), e sarà aperto lunedì e mercoledì dalle 14 alle 18 e martedì, giovedì e venerdì dalle 10 alle 14. Per tutto il periodo del Referendum sarà attivo anche uno sportello informazioni il lunedì dalle 17 alle 19 e il sabato dalle 10 alle 12. Potete telefonare al numero 0332/812059 o 339 4647363.

E’ attiva anche una pagina Facebook “Vota sì per fermare le trivelle Varese”, dove verranno inserite tutte le iniziative in Provincia legate al tema.

Il primo appuntamento sarà mercoledì 16 marzo alle 18 per la prima riunione del Comitato, in Via Rainoldi 14.

Sabato 2 aprile alle 16.30 i ragazzi dell’UDS-Unione degli Studenti organizzeranno un pomeriggio per informare sul Referendum i giovani che voteranno per la prima volta.

PRIMI FIRMATARI DELLA PROVINCIA DI VARESE

Legambiente, Lipu, FIAB Ciclocittà, Slow Food, Arci, Movimento Consumatori, Greenpeace, UDS – Unione degli studenti, Rete della Conoscenza, Un’altra storia, Libera.

Tag:

Leggi anche:

  • Pallanuoto: la BPM Sport Management a Roma contro l’insidia Lazio

    Dopo le fatiche di Coppa torna il Campionato. Messo in cassaforte il risultato del match di andata (12-10 / ritorno in programma sabato 18 febbraio), domani la BPM Sport Management sarà a Roma dove, alla Piscina del Foro Italico, sfiderà la SS Lazio Nuoto per la 12ª giornata del Campionato di
  • Un campione olimpico a Varese: Jury Chechi

    Il sindaco di Varese Davide Galimberti, il vicesindaco Daniele Zanzi e il presidente del Consiglio comunale hanno incontrato questa mattina a Palazzo Estense il campione olimpico Jury Chechi. Il famoso ginnasta sta trascorrendo qualche giorno a Varese, città in cui da atleta si è allenato per
  • Euro Cup, semifinale: alla BPM Sport Management il primo round contro l’Oradea

    Grande spettacolo in vasca alle Piscine Manara. Nell’andata della semifinale di Euro Cup, la BPM Sport Management batte 12-10 (3-4, 3-4, 2-1, 4-1) il CSM Digi Oradea, rimontando nel quarto tempo lo svantaggio maturato nella prima parte di gara . Nell’altro match lo Jadran Carine Herceg Novi
  • Sabato 21 gennaio a San Vittore Olona va in scena la Cinque Mulini Studentesca

    È in programma sabato 21 gennaio a San Vittore Olona l’edizione numero 22 della Cinque Mulini Studentesca. Alla corsa campestre, che anticipa di un giorno la tradizionale e prestigiosa Cinque Mulini, sono attesi più di mille studenti delle scuole dell’Alto Milanese. L’iniziativa,