Forza Italia: sicurezza e una zona franca per Varese

Il partito, con il segretario Roberto Leonardi, ha presentato due candidati alle comunali: Tina Pizzi e Mauro Ghetti

28 aprile 2016
Guarda anche: Elezioni comunali 2016PoliticaVarese Città
IMG-20160428-WA0010

Oggi nella sede di Forza Italia, alla presenza del coordinatore cittadino Roberto Leonardi, sono stati presentati altri due candidati: Tina Pizzi e Mauro Ghetti.
Tina Pizzi ha sottolineato la necessità di una città sempre più sicura con l’introduzione di misure di prevenzione e di monitoraggio continuo del territorio. 

Mauro Ghetti da imprenditore vuole portare il proprio contributo ispirato ai principi dell’impresa e vuole portare avanti il progetto Varese zona franca.

Tag:

Leggi anche:

  • Grossi e Caleffi, dimissioni da Forza Italia

    “Nella mattinata di oggi, lunedì 26 novembre 2018, Io e Claudia Caleffi abbiamo presentato al coordinatore cittadino di Forza Italia Varese, Roberto Leonardi, le nostre dimissioni rispettivamente dai ruoli di coordinatrice e vice-coordinatrice di Forza Italia Donne Varese. Il percorso
  • Piero Galparoli entra in consiglio comunale

      In seguito alle dimissioni dal consiglio comunale di Carlotta Calemme, a prendere il suo posto sarà Piero Galparoli. > Varese, Carlotta Calemme si dimette dal consiglio comunale La presentazione del nuovo consigliere comunale, che entra a palazzo Estense per la lista di Forza Italia,
  • Varese, Carlotta Calemme si dimette dal consiglio comunale

    La lettera di dimissioni è arrivata sulla scrivania del sindaco nella mattinata di mercoledì 14 novembre. Carlotta Calemme, la più giovane eletta a Varese nelle passate elezioni, annuncia il suo addio alla politica della città. La spiegazione di questa decisione è stata scritta in una lungo
  • Tav e Pedemontana, Palumbo (FI): “Solo i 5 Stelle sono contro lo sviluppo. Governo faccia la sua parte”

    E’ quindi necessario che sia il Governo che il Ministero delle Infrastrutture diano quelle risposte chiare e puntuali, che i cittadini e le imprese lombarde stanno aspettando da ormai troppo tempo. Fondamentale sarà individuare ed erogare idonei finanziamenti per il completamento dell’opera