Fermato truffatore su internet

Nell’abitazione dell’uomo sono stati trovati stati trovati anche altri assegni circolari falsi, ancora da compilare e da utilizzare per frodi

30 ottobre 2015
Guarda anche: Busto Arsizio
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Un autore di truffe on line è stato smascherato dalla squadra investigativa del Commissariato della Polizia di Stato di Busto Arsizio.

Alcuni giorni fa un uomo residente in città aveva denunciato di essere rimasto vittima di un raggiro: avendo pubblicato in alcuni siti commerciali un annuncio con il quale offriva in vendita la sua Vespa, era stato contattato da un uomo, presentatosi come il titolare di una pizzeria in provincia di Bergamo, che si era proposto come acquirente del ciclomotore d’epoca in cambio di 2250 Euro. 

Dopo svariati contatti telefonici – per i quali il truffatore ha ovviamente usato utenze sempre diverse e risultate intestate a persone inesistenti – vi era stato finalmente l’incontro a Busto Arsizio, concluso con lo scambio tra la Vespa e un assegno circolare per l’importo pattuito.
Quando il venditore aveva portato il titolo in banca, tuttavia, aveva appreso che si trattava di un assegno integralmente falso.

Una volta identificato il truffatore, residente in provincia di Bergamo, con numerosi precedenti ed in passato effettivamente titolare di una pizzeria che però risulta chiusa da tempo, i poliziotti hanno chiesto e ottenuto dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio un decreto di perquisizione, che è stato eseguito ieri mattina.

Nell’abitazione dell’uomo, oltre alle schede telefoniche “anonime” usate per contrattare l’acquisto della Vespa, sono stati trovati anche altri assegni circolari falsi, ancora da compilare e da utilizzare per analoghe frodi.

L’uomo è accusato di truffa e falso.

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